ORIGINI DEL TOTALITARISMO

34.00

Autore: ARENDT
Editore: EINAUDI
Collana: PBE BIG
ISBN: 9788806200640
Pubblicazione: 13/06/2009

1 disponibili (ordinabile)

COD: 9788806200640 Categoria:

Descrizione

‘Le origini del totalitarismo’ (1951) ? un classico della filosofia politica e della politologia del Novecento. Per la Arendt il totalitarismo rappresenta il luogo di cristallizzazione delle contraddizioni dell’epoca moderna e insieme la comparsa in Occidente di un fenomeno radicalmente nuovo. Le categorie tradizionali della politica, del diritto, dell’etica e della filosofia risultano inutilizzabili; quanto avviene nei regimi totalitari non si pu? descrivere nei termini di semplice oppressione, di tirannide, di illegalit?, di immoralit? o di nichilismo realizzato, ma richiede una spiegazione ‘innovativa’. Lungi dal presentare una struttura monolitica, l’apparato istituzionale e legale totalitario deve rimanere estremamente duttile e mobile, al fine di permettere la pi? assoluta discrezionalit?. Per questo gli uffici vengono moltiplicati, le giurisdizioni tra loro sovrapposte e i centri di potere continuamente spostati. Soltanto il capo, e una cerchia ristrettissima di collaboratori, tiene nelle sue mani gli ingranaggi effettivi della macchina totalitaria. Nelle Origini tale macchina viene smontata e analizzata pezzo per pezzo: i metodi propagandistici, le formule organizzative, l’apparato statale, la polizia segreta, il fattore ideologico e, infine, il campo di sterminio, istituzione suprema e caratteristica di ogni regime totalitario.