LEGGIMI NEL PENSIERO. UN VIAGGIO ALLA SC

18.00

Autore: MANCA MAURA
Editore: MONDADORI ARNOLDO VARIA
Collana: STRADE BLU
ISBN: 9788804732105
Pubblicazione: 06/10/2020

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COD: 9788804732105 Categoria:

Descrizione

Bullismo, depressione, autolesionismo, gelosia, adescamenti, violenza. Le derive e i pericoli dell’adolescenza sono molteplici e complessi, tanto da spaventare non solo i ragazzi, ma anche insegnanti e genitori. Quante volte ci siamo chiesti cosa ci sia nella mente di un giovane carnefice o di una giovane vittima? E quali pensieri, stati d’animo e ragionamenti si nascondano dietro ad azioni che spesso fatichiamo a comprendere? Maura Manca, psicoterapeuta e formatrice, che da anni dialoga con i ragazzi e dunque li conosce bene, ci aiuta a entrare nella loro testa. E lo fa mimetizzandosi, parlando dal loro punto di vista e con la loro voce. Nasce cos? questa serie di racconti, narrati in prima persona, ispirati alle storie vere di giovani che l’autrice ha incontrato e supportato. Un’immersione totale, commovente e a tratti scioccante, che non lascia il lettore indifferente. Perch? dietro ai pugni di un bullo o di un fidanzato violento, dietro ai tagli di un autolesionista o al silenzio di una ragazza stuprata, c’? sempre un oceano di dolore e di rabbia in cui annega la razionalit?, un’incapacit? di comunicare che si accompagna al desiderio di ascolto e comprensione e alla voglia di riscatto. Alla base dei problemi relazionali dei giovani spesso c’? la difficolt? di riconoscere e gestire in modo consapevole le proprie emozioni e quelle dell’altro, la paura, la noia, l’iperprotettivit? dei genitori o, al contrario, la totale mancanza di regole e controllo. Non va poi dimenticato che sono figli di una societ? dove violenza e aggressivit? sono normalizzate e parte della dieta mediatica quotidiana. Una societ? molto competitiva, e assai poco cooperativa. Quando i suoi giovani pazienti le dicono ?tu mi leggi nel pensiero?, la dottoressa Manca sorride e risponde che semplicemente li ascolta, conosce il loro mondo e si mette nei loro panni. Nessun ragazzo ? ?sbagliato?, cos? come nessun ragazzo ? ?perduto?. Molti perseverano nell’errore o nel dolore perch? sono circondati da adulti assenti, sordi o indifferenti alle loro richieste d’aiuto. Conoscerli, capirli, ? il primo passo per aiutarli.